AMEMOS ITALIA ONLUS

 

C.F. 98167750177

Via Padana Superiore,12

25035 Ospitaletto (BS) Italia

 

E-mail 
pablo@amemos.org 
onlusinfo@amemos.org 
Telefono: 3466389877 +390306840995

Amemos è un'associazione di volontariato. I contenuti e la struttura della organicazione sono democratici e si ispirano ai principi espressi dalla legge 266/91 l eL.RS22/94.

  • Bianco Facebook Icon
  • White Instagram Icon
  • Bianco YouTube Icona

Amemos Italia Onlus © 2020

Donare il 5x1000 è un gesto semplice e gratuito che fa la differenza nella vita dei bambini.

Dona il tuo 5 x1000 a Amemos

Codice fiscale 98167750177

             Cos'è il 5 x 1000?

 

Il cinque per mille indica una quota dell’imposta IRPEF, che lo Stato italiano ripartisce, per dare sostegno, tra enti che svolgono attività socialmente rilevanti (ad esempio non profitricerca scientifica). Il versamento è a discrezione del cittadinocontribuente, contestualmente alla dichiarazione dei redditi.

Ogni contribuente che effettua questa scelta destina all'ente da lui prescelto il cinque per mille delle proprie imposte effettive: quindi la firma di un contribuente ad alto reddito comporta un trasferimento di fondi maggiore rispetto alla firma di un contribuente a basso reddito. In questo il meccanismo di ripartizione differisce dal sistema dell’otto per mille.

                 Disciplina normativa

 

Venne introdotta, a titolo iniziale e sperimentale, dai commi 337-340 dalla legge 23 dicembre 2005 n. 266 (legge finanziaria l’anno 2006)

Il D.P.C.M. 19 marzo 2008 ha stabilito che i ministeri competenti all'erogazione della quota[1] sono tenuti all’obbligo di rendiconto, l’art. 8 comma 1 infatti afferma che:

« […]entro un anno dalla ricezione degli importi, sono tenuti a redigere un apposito rendiconto utilizzando il modulo reso disponibile sui siti istituzionali dei Ministeri competenti, nel quale sarà rappresentato in modo chiaro e trasparente l’effettivo impiego delle somme percepite per le finalità cui sono destinate. All'uopo, dovrà essere redatta anche una relazione che illustri gli interventi posti in essere, indicando per ciascuno di essi il costo, suddiviso nelle principali voci di spesa. »

1

               Profili economico-giuridici

 

Dal punto di vista del cittadino, il cinque per mille rappresenta una forma di finanziamento delle organizzazioni non profit, delle Università e degli Istituti di ricerca scientifica e sanitaria che, a differenza delle donazioni, non comporta maggiori oneri, in quanto all’organizzazione prescelta (con l’indicazione del codice fiscale nella dichiarazione dei redditi) viene destinata direttamente una quota dell’IRPEF.

Dal punto di vista dello Stato rappresenta invece un provvedimento di spesa, in quanto teoricamente vincola parte del gettito dell’imposta sui redditi (IRPEF) alle finalità individuate dal contribuente.

Oltre che come nuova forma di finanziamento del cosiddetto terzo settore, l’istituto del cinque per mille è pure considerato dalla dottrina giuridica quale esempio di sussidiarietà fiscale.[6]
In virtù della previsione del cinque per mille viene difatti garantita al contribuente una sfera di sovranità nella quale egli stesso può teoricamente decidere a chi destinare parte della ricchezza con cui contribuisce alle spese pubbliche (art. 53 Costituzione: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche…) al di fuori dell’usuale processo per cui è unicamente il Parlamento a decidere sulla destinazione del gettito delle imposte (sulla base del principio no taxation without representation).
In tale prospettiva, l’intento del cinque per mille non è solo l’individuazione di nuove forme di sovranità, ma pure la responsabilizzazione del contribuentenell’individuazione degli enti che meritano di essere finanziati con le risorse pubbliche.

Il cinque per mille rappresenta inoltre un’applicazione pratica del principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118, quarto comma della Costituzione: Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà).

Il cinque per mille è stato oggetto di dibattito per quanto attiene alle modalità di attuazione individuate dal legislatore, in quanto si ritiene necessario da un lato garantire l’autonomia degli enti finanziati, dall’altro lato il loro effettivo perseguimento dell’interesse generale.

Encabezado 1

        Domande e risposte sul 5x1000

 

            Scopriamo insieme le risposte alle domande più                  frequenti relative al 5 x mille

                                          Il 5 x1000 non costa nulla. E' vero ? 

Sì: il 5x1000 è una parte dell'IRPEF. Donare il 5x1000 non costa nulla.

Se non scegli di destinare a nessuno il 5x1000, quella frazione di IRPEF verrà in ogni caso versata allo Stato Italiano.

               Dono già l'8xmille: posso scegliere di donare anche il 5xmille?

Sono due azioni distinte e non alternative tra loro.

La devoluzione dell'8xmille è una scelta che ogni contribuente può continuare a fare indipendentemente dalla possibilità di destinare il 5xmille.

Cosa devo fare esattamente affinché il mio contributo vada effettivamente a Amemos?

Basterà firmare nel riquadro dedicato "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitàa; sociale...",

specificando il codice fiscale Amemos (98167750177) nello spazio sotto la firma.

                  Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se firmi soltanto e non inserisci il codice fiscale, il tuo 5x1000 non verrà donato a Amemos ma verrà suddiviso in modo proporzionale a tutte le associazioni ONLUS.

Per far sì che questo non accada, ricorda di scrivere il codice fiscale di Amemos 98167750177.

Non devo presentare la dichiarazione dei redditi: posso comunque scegliere a chi destinare il mio 5xmille?

Puoi destinare il tuo 5x1000 anche senza presentare la tua dichiarazione dei redditi (UNICO o 730).

Tutti i contribuenti che ricevono il CUD possono donare il 5x1000: basta recarsi presso un ufficio postale o un CAF e consegnare in modo completamente gratuito la scheda relativa alla destinazione del 5x1000 allegata al modello CUD.

La scheda va compilata, firmata e consegnata in busta chiusa prima del termine di scadenza previsto per la dichiarazione dei redditi.

Sulla busta vanno indicate le seguenti diciture:

  • "Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF"

  • anno a cui fa riferimento la dichiarazione

  • codice fiscale personale, cognome e nome

                   Qual è il termine per la consegna della dichiarazione dei redditi?

Scadenza per la consegna del 730

  • Entro il 09 luglio al CAF o al professionista abilitato

 

Scadenze per la consegna del modello UNICO

  • dal 2 maggio al 2 luglio se il modello è consegnato in formato cartaceo presso Uffici Postali

  • Entro il 31 ottobre se il modello è consegnato online o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati